ALTRE CARICHE

CHIEF EXECUTIVE OFFICER

La funzione di Chief Executive Officer (CEO), cura l’identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle attività svolte dalla società e dalle sue controllate, sottoponendoli periodicamente all’esame dell’organo di amministrazione; il CEO provvede a dare esecuzione alle linee di indirizzo definite dall’organo di amministrazione, curando la progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e verificandone costantemente l’adeguatezza e l’efficacia, nonché curandone l’adattamento alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare. Si avvale della funzione Internal Audit per lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto di regole e procedure interne nell’esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Presidente del Comitato per il Controllo Interno e la gestione dei Rischi e al Presidente del Collegio Sindacale. Il CEO riferisce, inoltre, al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione, in merito a problematiche e criticità emerse nel corso dello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto notizia affinché il Comitato o il Consiglio possano prendere le opportune iniziative.

Nomina

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 15 marzo 2022 ha nominato Corinne Clementi Chief Executive Officer (CEO), assegnandole i compiti e le funzioni previste dalla raccomandazione 34 del Codice di Corporate Governance.

DIRIGENTE PREPOSTO

Il Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari ha la responsabilità del sistema di controllo interno in materia di informativa finanziaria e, a tal fine, predispone le procedure amministrative e contabili per la formazione della documentazione contabile periodica e di ogni altra comunicazione finanziaria, attestandone, unitamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, con apposita relazione sul bilancio di esercizio, sul bilancio semestrale abbreviato e sul bilancio consolidato, l’adeguatezza ed effettiva applicazione nel corso del periodo cui si riferiscono i citati documenti contabili. Il Consiglio di Amministrazione vigila, ai sensi dell’art. 154-bis, TUF, affinché il Dirigente Preposto disponga di adeguati poteri e mezzi per l’esercizio dei compiti attribuiti, nonché sul rispetto effettivo delle predette procedure. Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto dell’ambito delle deleghe di funzioni, poteri e ambiti di coordinamento attribuiti al Dirigente Preposto, ha approvato, le “Linee guida del Modello di controllo ex L. 262/2005”, che definiscono protocolli e regole operative di comportamento applicabili allo stesso, nonché forniscono indicazioni procedurali operative di carattere generale ai fini dello svolgimento delle attività del Dirigente Preposto, con particolare riferimento all’accesso, da parte di quest’ultimo, alle informazioni funzionali all’espletamento delle attività di propria competenza ed ai rapporti con organi, funzioni aziendali e società controllate.

Nomina

Il Consiglio di Amministrazione della Società, in carica, sentito il parere del Collegio Sindacale, ha nominato Liliana Maria Capanni quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con efficacia dal 16 settembre 2008.

RESPONSABILE FUNZIONE INTERNAL AUDIT

Il Responsabile della Funzione Internal Audit ha i compiti e le funzioni previste dalla Raccomandazione 36 del Codice di Corporate Governance, consentendo a tali fini, l’accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell’incarico. In particolare il Responsabile della Funzione Internal Audit ha il compito di verificare, sia continuativamente che relativamente a specifiche necessità, nonché nel rispetto degli standard internazionali, l’operatività e l’idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un Piano di Audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, che si basi su un processo di analisi e di priorità dei rischi principali; predispone relazioni periodiche, contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento. Le relazioni periodiche contengono una valutazione sull’idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e vengono trasmesse ai Presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e del Consiglio di Amministrazione, nonché CEO, salvo i casi in cui l’oggetto di tali relazioni riguardi specificamente l’attività di tali soggetti; è  suo compito verificare, nell’ambito del piano di audit, l’affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile.

Nomina

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 1° marzo 2019, ha nominato Valeria Motta, confermandola nel suo ruolo, su proposta dell’Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio sindacale, quale Responsabile della Funzione Internal Audit, gerarchicamente dipendente dal Consiglio di Amministrazione e in assenza di responsabilità di alcuna area operativa.